Carne Tomahawk: La Bistecca Tomahawk

La bistecca tomahawk è uno dei fenomeni culinari di maggior successo negli ultimi anni… Ma che cos’è la carne di Tomahawk?

Tanti la chiamano “la bistecca di Brontosauro” ma in realtà ha ben poco a vedere con la preistoria.

Se ti aspetti di mangiare un taglio di carne di milioni di anni fa, NON TI STAI PERO’ SBAGLIANDO DI MOLTO.

Parliamo infatti di una bistecca di vitello che in comune con i dinosauri ha le dimensioni gigantesche.

Andiamo a scoprire insieme storia e caratteristiche di questo classico del barbecue all’americana, la bistecca tomahawk!

INDICE

Che parte della mucca è il Tomahawk?

Come ricavare la Tomahawk?

Tomahawk di Chianina Piemontese e Marchigiana

Cosa cambia cambiando la razza?

Quanto pesa l’osso del Tomahawk?

Come marinare e come cuocere la Tomahawk alla griglia?

Quando scegliere la bistecca Tomahawk?

Come cuocere la Tomahawk?

Le Proprietà Nutrizionali della Bistecca Tomahawk

Quanto costa 1 kg di Tomahawk?

Conclusioni

Che parte della mucca è il Tomahawk?

Quando parliamo di bistecca tomahawk, parliamo di un taglio di carne di bovino di grandi dimensioni.

Si tratta di una costata di manzo, con il taglio che dalla lombata va verso l’anteriore dell’animale, andando ad includere la carne che si trova dalla quinta alla prima vertebra dorsale.

Dove si trova esattamente? 

Se prendi per esempio la schiena dell’animale dall’alto lo si trova alla fine del collo da entrambi i lati, scendendo verso il retro dell’animale cioè verso la lombata, è a tutti gli effetti una parte della lombata, e per essere precisi è un taglio della lombata parte alta (ovvero la costata) ricavata unitamente con le costole del bollito.

Ma, perché la carne si chiama Tomahawk?
L
a sua particolarità sta nel fatto che nel taglio è incluso l’osso della costola. Questo osso non solo è visibile, ma è lasciato intatto in tutta la sua lunghezza, dando origine ad una forma facilmente riconoscibile.

Proprio da questa forma particolare deriva infatti il nome tomahawk. La scelta di questo nome non è stata per niente casuale, ma fa riferimento ad un’ascia da guerra.

L’arma veniva infatti utilizzata (e lanciata contro i nemici) dai nativi americani. Ancora oggi in America possiamo assistere ad esibizioni del lancio di tomahawk durante le rievocazioni storiche che fanno riferimento al periodo coloniale.

Nonostante il nome, l’origine della bistecca tomahawk non è americana, bensì australiana. Gli americani lo hanno apprezzato così tanto da includerlo nel loro barbecue.

Come ricavare la Tomahawk?

Prima di pensare alla preparazione della bistecca tomahawk, è importante precisare quali sono le tipologie di carne che si prestano bene alla sua realizzazione.

La bistecca Tomahawk non può essere cucinata con una carne qualsiasi.

Le razze che si prestano meglio alla realizzazione della tomahawk sono, a nostro parere la Maremmana, la Black Angus la Hereford , rimanendo ovviamente sempre ed esclusivamente solo su animali femmina, che sviluppano una quantità di grasso intramuscolare molto superiore al maschio.

Perché queste razze sono le più adatte? 

Perché entrambe hanno una quantità di grasso di infiltrazione, cioè la marezzatura molto alta, dato soprattutto dalla genetica e dal tipo di alimentazione.

Questi aspetti fanno sì che la carne della Tomahawk risulti sempre tenera e succosa.

Tomahawk di Chianina Piemontese e Marchigiana

Non da meno però consideriamo i Tomahawk di Chianina Piemontese e Marchigiana!!

Perché? Se non altro per le dimensioni!!!

Infatti queste ultime sono considerate “razze giganti” e la dimensione relativa del Tomahawk è davvero impressionante!

Cosa cambia cambiando la razza?

Se ci soffermiamo sulla varietà delle razze coinvolte, emerge un intrigante universo di differenze da esplorare.

Prendiamo ad esempio l’estrazione di una bistecca Tomahawk da razze rustiche, come quelle menzionate in precedenza, tipicamente italiane.

In questo contesto, si rivela un vantaggio gustativo unico: un sapore pulito ed intenso con accenni suggestivi legati ai verdi pascoli.

È importante considerare che gran parte della vita di questi animali è trascorsa pascolando liberamente, il che si traduce in un profilo aromatico davvero distintivo.

D’altro canto, quando ci si avvicina a una Tomahawk ottenuta da razze come la Hereford o l’Angus, si apre un mondo di sapori che si sprigionano come un ricco bouquet.

L’assaggio di queste prelibatezze porterà a una vera e propria esplosione di sfumature che delizieranno il palato.

Quanto pesa l’osso del Tomahawk?

L’importante in questo caso è capire che la dimensione dipende soprattutto da:

Infatti se un Tomahawk di femmina può pesare 2 kg quello di un maschio può facilmente raggiungere i 3,5 kg specialmente se di razza Chianina Piemontese o Marchigiana.

Un taglio del genere può arrivare tranquillamente ai 3,5 kg!

Come marinare e come cuocere la Tomahawk alla griglia?

Una volta scelto il tipo di carne adatto, dobbiamo ricordarci che il taglio deve essere spesso almeno quanto tre dita. Per questo motivo, viene spesso offerta come alternativa alla tradizionale bistecca alla fiorentina.

La carne per preparare una bistecca tomahawk deve subire un processo di frollatura lungo un mese. La frollatura serve infatti a dare un gusto deciso ma al tempo stesso delicato alla carne. La cottura deve essere al sangue.

Prima di procedere alla grigliatura, possiamo scegliere di massaggiare la carne con olio e un pizzico di sale e pepe.

Una preparazione alternativa può essere quella in crosta di sale. In questo caso andiamo a ricoprire la carne con una miscela a base di albume, sale grosso, pepe in grani e rosmarino.

Quando la cottura è quasi terminata, andiamo a togliere la crosta di sale e ad ungere leggermente la parte esterna. Per servirla, dobbiamo togliere l’osso e poi tagliarla perpendicolarmente. In ogni caso, attenzione alle quantità: un kg di bistecca tomahawk basta per 4/5 persone!

Quando scegliere la bistecca Tomahawk?

Stai preparando una serata tra amici e sei indeciso su che tipo di grigliata vorresti presentare ai tuoi amici il prossimo week end e ti trovi di fronte ad un dilemma non da poco: la classica bistecca alla Fiorentina della quale conosci vita morte e miracoli oppure sperimentare un nuovo taglio?

Se sei alla ricerca di un Macellaio che ti offra la Tomahawk in vetrina probabilmente non sarà semplicissimo trovarlo, è una merce piuttosto preziosa e la disponibilità non è tanta, al massimo 5 Tomahawk per ogni mezzo animale, per cui solo una fortunata elite di clienti, in molti casi, avrà il privilegio di poter assaggiare una Tomahawk di qualità e ben frollata!

Come cuocere la Tomahawk?

Beh ti dico subito anche che se stavi pensando di cucinare la Tomahawk sulla griglia elettrica oppure sulla griglia di ghisa siamo fuori strada!

Le dimensioni della bistecca Tomahawk  superano generalmente quelle delle padelle che i comuni mortali hanno in cucina. Sarebbe un delirio pensare di grigliare la parte della Tomahawk eccedente la carne senza avere una sufficiente superficie infuocata.

Devi piuttosto essere dotato di un barbecue e devi aver cura di porre la Tomahawk sulla griglia SOLO quando la brace è bella bianca per dar modo di formare la reazione di Maillard!

Le Proprietà Nutrizionali della Bistecca Tomahawk

La bistecca tomahawk ha delle caratteristiche nutrizionali che la rendono molto interessante. Si tratta infatti di un alimento ricco di proteine, minerali come ferro, zinco, calcio e selenio e vitamine come la B6 e la B12.

Quasi tutte queste sostanze nutritive derivano dal grasso dell’animale, dovuto a sua volta all’alimentazione particolare seguita dai bovini. La parte di grasso benefico contiene inoltre omega 3.

Sono inoltre presenti sostanze antiossidanti utili per contrastare l’invecchiamento cellulare. Un’altra particolarità della carne tomahawk sta nel fatto che, nonostante le sue dimensioni imponenti, risulta leggera e facilmente digeribile.

Quanto costa 1 kg di Tomahawk?

Purtroppo essere precisi nel determinare il costo di una bistecca Tomahawk sono tanti i fattori da tenere in considerazione che non è possibile determinare con esattezza un prezzo esatto e le variazioni possono essere molto importanti.

Infatti già se per una bistecca Tomahawk di Angus o magari di Prussiana si possono spendere dai 25 ai 35 € al kg indicativamente, per la razza Maremmana possiamo trovare prezzi un pochino più alti mentre sarebbero molto più alti, in alcuni casi del doppio in caso di razze pregiate come la Chianina (nel caso si riesca a trovarne) o addirittura Wagyu e Kobe.

Una considerazione economica non da poco:

Chi bello vuol apparire un pò deve soffrire recita un vecchio detto!

Infatti  va valutato in ultima analisi anche quanto pesa l’osso della carne Tomahawk perché ovviamente non costituisce cibo bensì scarto…In effetti la percentuale dello scarto rispetto ad una Fiorentina è molto superiore.

Va calcolato che mentre l’osso della Fiorentina da 1 kg si aggira attorno ai 150/200 gr, l’osso di una Tomahawk può arrivare ai 400 gr e superarli, dipende da quanto lunga si lascia la costola…questo ovviamente incide sul prezzo finale.

Conclusioni

Insomma, la bistecca Tomahawk, o di brontosauro è un esperimento interessante per ogni vero amante della carne. Che sia per sperimentare un tocco di cucina americana o per provare un’alternativa alla classica fiorentina, vale la pena di assaggiare la bistecca tomahawk.

Se ami la qualità e la cerchi in tutto quello che cucini, ti consigliamo di chiedere al tuo macellaio di fiducia. Se invece sei un macellaio e vorresti scoprire le ultime tendenze nel mondo della carne, puoi dare un’occhiata ai nostri corsi.